{"id":1037,"date":"2021-09-25T11:35:31","date_gmt":"2021-09-25T09:35:31","guid":{"rendered":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/?p=1037"},"modified":"2021-11-27T11:57:46","modified_gmt":"2021-11-27T10:57:46","slug":"masanello-antonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/2021\/09\/25\/masanello-antonia\/","title":{"rendered":"Masanello Antonia"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns alignwide is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"723\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/MARINELLO-Tonina-723x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-482\" srcset=\"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/MARINELLO-Tonina-723x1024.jpg 723w, https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/MARINELLO-Tonina-212x300.jpg 212w, https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/MARINELLO-Tonina-768x1088.jpg 768w, https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/MARINELLO-Tonina-500x709.jpg 500w, https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/MARINELLO-Tonina-800x1134.jpg 800w, https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/MARINELLO-Tonina.jpg 983w\" sizes=\"auto, (max-width: 723px) 100vw, 723px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<figure class=\"wp-block-table MGT-bio-tab is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><em>Data di Nascita<\/em><\/td><td>28 luglio 1833<\/td><\/tr><tr><td><em>Luogo di Nascita<\/em><\/td><td>Montemerlo (frazione di Cervarese Santa Croce &#8211; Padova)<\/td><\/tr><tr><td><em>Data di Morte<\/em><\/td><td>20 maggio 1862<\/td><\/tr><tr><td><em>Luogo di Morte<\/em><\/td><td>Firenze<\/td><\/tr><tr><td><em>Professione<\/em><\/td><td><\/td><\/tr><tr><td><em>Campagne militari<\/em><\/td><td>Campagna del 1860<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figlia di Antonio e Maria Lucca, nacque nel Veneto asburgico, e precisamente nel paese di Montemerlo (oggi una frazione del comune padovano di Cervarese Santa Croce) in \u00abcontr\u00e0 della Fossona n. 165\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Compagna di Bartolomeo Marinello, condivise con lui ideali liberali e patriottici: difatti, dopo la firma dell&#8217;armistizio che poneva termine ai combattimenti della Seconda guerra d&#8217;Indipendenza, i due lasciarono i territori asburgici riparando a Modena. Qui Masanello guadagnava quanto necessario per sopravvivere svolgendo il mestiere di \u201cbrentajo\u201d, ovvero costruttrice di brente: un attrezzo usato per fare il bucato.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns alignwide is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Desiderosi entrambi di partire al seguito di Giuseppe Garibaldi, che nella primavera del 1860 stava apprestando la Spedizione dei Mille, Masanello e Marinello giunsero per\u00f2 a Genova troppo tardi per imbarcarsi con l&#8217;Eroe dei Due Mondi. I due per\u00f2, riuscirono molto probabilmente a partire per la Sicilia con la spedizione guidata da Gaetano Sacchi, composta da circa duemila volontari salpati il 19 luglio a bordo del piroscafo \u201cTorino\u201d. Sbarcati pochi giorni dopo a Palermo, Masanello e Marinello si aggregarono alle camicie rosse subito dopo la battaglia di Milazzo. Per riuscire ad arruolarsi, Masanello si fece passare per uomo, assumendo il cognome del marito: \u201cAntonio Marinello\u201d fu cos\u00ec inquadrato, insieme a Bartolomeo, nel 3\u00b0 Reggimento della Brigata \u201cSacchi\u201d, ascendendo probabilmente fino al grado di Caporale dell&#8217;Esercito meridionale. Antonia e Bartolomeo seguirono l&#8217;armata garibaldina fino al suo scioglimento, nel novembre successivo: i due tornarono a Modena, quindi si diressero a Firenze, dove presero dimora in \u00abuna delle pi\u00f9 umili casette che sono alla Piazza d\u00e8 Marroni\u00bb (oggi l&#8217;intera area del mercato vecchio non esiste pi\u00f9, al suo posto sorse quella che \u00e8 l&#8217;odierna piazza della Repubblica).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ammalatasi di tisi quasi certamente a causa delle fatiche di guerra, Masanello mor\u00ec il 20 maggio 1862. Balzata agli onori delle cronache, il patriota e poeta trevigiano Francesco Dall&#8217;Ongaro le dedic\u00f2 i seguenti versi, che divennero poi la sua epigrafe nel Cimitero delle Porte Sante, dove fu tumulata:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL&#8217;abbiam deposta la garibaldina \/ All&#8217;ombra della torre a San Miniato \/ Colla faccia rivolta a la marina \/ Perch\u00e9 pensi a Venezia e al nido amato. \/ Era bella, era bionda, era piccina. \/ Ma avea cuor da leone e da soldato. \/ E se non fosse che era nata donna \/ Porteria le spalline e non la gonna \/ E poserebbe sul funereo letto \/ Colla medaglia del valor sul petto. \/ Ma che fa la medaglia e tutto il resto? \/ Pugn\u00f2 con Garibaldi e basti questo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente, questi versi furono musicati da Carlo Castoldi, divenendo uno stornello molto popolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul finire del 1957, a seguito della rovina del bastione di ponente del Cimitero delle Porte Sante, la lapide di Dall&#8217;Ongaro rimase gravemente lesionata: al contempo, riemerse anche la cassetta contenente le spoglie della \u00ableonessa veneziana\u00bb. Questi cimeli furono pertanto rimossi e conservati in un magazzino del Cimitero. Nel dicembre successivo Mario Menesini (allora presidente della federazione toscana dell&#8217;Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini) chiese ed ottenne dal commissario prefettizio Lorenzo Salazar l&#8217;autorizzazione al trasferimento e ricollocazione dei resti e della lapide dedicata a Masanello nel quadrato di Trespiano, \u00above sono sepolti i garibaldini del 1\u00b0 risorgimento italiano e via via anche quelli che seguendo la gloriosa tradizione combatterono in Grecia, nelle Argonne, nella [guerra] 12\/18 agli ordini dei Garibaldi. Quale migliore sistemazione di questa lapide ove \u00e8 incisa la patriottica poesia del poeta Francesco del Longaro [<em>sic<\/em>]: cos\u00ec almeno la piccola Eroina si trover\u00e0 in spirito fra i suoi commilitoni\u00bb. Il 3 maggio 1958 la lapide fu affissa nell&#8217;ultima parete libera alla base del pennone, sotto la quale fu interrata l&#8217;urna con le sue spoglie<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In occasione del centocinquantesimo anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, furono murate due lapidi in memoria di Masanello: la prima sulla sua casa natale di Montemerlo, con un&#8217;epigrafe che recita: \u00abIn questa casa il 28 luglio 1833 \/ ebbe i natali \/ Antonia Masanello. \/ Donna animata \/ da ideali risorgimentali \/ che si un\u00ec alla Spedizione dei Mille. \/ Nel 150\u00b0 dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia \/ l&#8217;amministrazione comunale di \/ Cervarese Santa Croce \/ pose a perenne memoria\u00bb. La seconda, a cura del Comune di Firenze, fu posta nel suo primo luogo di sepoltura, ovvero il Cimitero delle Porte Sante presso la Basilica di San Miniato al Monte, riportando proprio i versi che Francesco Dall&#8217;Ongaro le aveva dedicato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right MGT-andrea wp-block-paragraph\"><em>A.<\/em>S.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"MGT-text-align-justify has-extra-small-font-size wp-block-paragraph\"><strong>FONTI e BIBLIOGRAFIA:<\/strong> A. Espen, <em>Sulle tracce della \u00abguerriera\u00bb di Garibaldi: Antonia Masanello da Montemerlo <\/em>in \u201cTerra d&#8217;Este\u201d, n. 41 (2011), pp. 25-49; Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini \u2013 sezione di Firenze, b. \u201c1957-1958-1959\u201d: fasc. \u201c1958\u201d; fasc. \u201cGaribaldini. 1957. II\u00b0 Semestre\u201d; A. Espen, <em>Antonia Masanello da Montemerlo<\/em>, voce consultabile sul portale dell&#8217;\u201cEnciclopedia delle donne\u201d al link <em>http:\/\/www.enciclopediadelledonne.it\/biografie\/antonia-masanello-da-montemerlo\/<\/em> [ultimo accesso: 9 agosto 2021]. Scheda redatta il 9 agosto 2021.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Data di Nascita 28 luglio 1833 Luogo di Nascita Montemerlo (frazione di Cervarese Santa Croce &#8211; Padova) Data di Morte 20 maggio 1862 Luogo di Morte Firenze Professione Campagne militari Campagna del 1860 Figlia di Antonio e Maria Lucca, nacque nel Veneto asburgico, e precisamente nel paese di Montemerlo (oggi una frazione del comune padovano&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/2021\/09\/25\/masanello-antonia\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Masanello Antonia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_vp_format_video_url":"","_vp_image_focal_point":[],"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1037","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biografie","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1037"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1197,"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1037\/revisions\/1197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/memoriegaribaldine.org\/trespiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}